Diario di Viaggio....

Diario di Viaggio….

Ho deciso di portarvi tutti con me in questo viaggio negli States. E` un viaggio verso casa..”Leaving home to go home”. Quindi l’articolo verra’ aggiornato ogni giorno, come un diario.

26 Dicembre

E’ arrivato finalmente il giorno della partenza. Mi manca solo un ultimo dettaglio prima di partire: la marca da bollo per il passaporto. A mia difesa, posso dire che gli ultimi dieci giorni prima della partenza, sono stati molto impegnativi dal punto di vista professionale. Appena arrivata in aeroporto quindi, vado dal tabaccaio ma sorpresa…marche da bollo finite! No…leggero panico: lunga coda al check in e la coppia di amici che mi ha accompagnato in aeroporto non e’ pratica di Milano…Pero’ non c’e’ alternativa:loro si avventurano verso il centro in cerca di una marca da bollo… e io resto in coda. Tutto si risolve e il viaggio comincia….allacciate le cinture e rilassatevi! Sara’ una bella avventura

27 Dicembre

Mi sono dimenticata di dirvi che negli States ho dei carissimi amici che mi ospitano in Maryland, sono la mia seconda famiglia. Sono americani ma sopratutto indiani e quindi vivremo entrambe le culture!

Oggi “Dosa”: un piatto tipico del Sud dell’India. Gli ingredienti sono semplici: Riso Basmati, Lenticchie bianche (Uru Lentil), olio evo

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Mettere a bagno il riso e le lenticchie separatamente e lasciarle nell’acqua almeno 8-10 ore. Scolare riso e lenticchie, conservando un po’ dell’acqua. Frullare le lenticchie usando meno liquido possibile fino ad ottenere una mousse. Ripetere la stessa operazione con il riso, la consistenza da ottenere e’ simile a quella del semolino. Unire i due ingredienti nella proporzione di 2/3 di riso e 1/3 di lenticchie. Scaldare una padella antiaderente, sarebbe perfetta una padella per crepes. Versare un cucchiaio del composto al centro della padella e aiutandovi con il cucchiaio, allargare il composto facendo dei cerchi verso l’esterno. una volta steso il composto (deve essere molto sottile) spennellare con dell’olio la superficie. Moderare la fiamma, il Dosa deve cuocersi ma non bruciarsi. Una volta pronto, arrotolare a cono il Dosa e servire con dei Chutney.

Il Dosa puo’ esssere anche farcito con un composto di patate e cipolle, prima di essere arrotolato. Di solito viene servito con una zuppa chiamata “Samber”.

Dopo cena…tutti pronti a partire per New York City, a quest’ora in 5 ore di macchina, rispettando i limiti di velocita’ siamo a destinazione. Let’s go!

28 Dicembre

Risveglio americano: Beagle and onion cream cheese con qualche goccia di tabasco, succo d’arancia…la colazione che preferisco.

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Ovviamente le possibilita’ sono molteplici: uova, salsicce, cereali…

Pronti via! Ah no un passo indietro…siamo a Flushing, quartiere cinese, quindi prima di prendere la metro, entriamo in questo negozio: te’ con le bolle…

Te’ al frutto della passione

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Te’ con latte e biscotti

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Le bolle non sono altro che delle palline fatte con tapioca, il te’ viene bevuto con cannucce da cui le piccole palline risalgono con il te’ ed in bocca…io mi aspettavo qualcosa che esplodesse, invece solo una sensazione gelatinosa…ecco la mia faccia dopo aver provato

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Prima fermata: Central Park e i Waffles (ho degli amici per cui il cibo e’ un elemento fondamentale…)

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Rockfeller Center e il famoso albero di Natale

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Una buona cioccolata calda….

 

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Times Square

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Passeggiare per New York e’ sempre piacevole, anche se in questo periodo dell’anno e’ veramente “crowdy” cioe’…c’e’ il mondo intero.

29 dicembre

Ieri splendida giornata, temperature stranamente piacevoli per New York. Ma la citta’ mi conosce, sa che non sono una sua fan e che quando decido di avventurarmi in centro…deve concedermi un clima piacevole, se vuole rivedermi ancora! Quindi “so far, so good!”.

Oggi invece Domenica piovosa e fredda, ma era gia’ nei nostri programmi. Festa di compleanno di un amico e una classica giornata in famiglia: cibo sempre pronto sul tavolo in cucina, film sul divano con tanto di coperta, qualche gioco di carte…relax and enjoy!

30 Dicembre

E’ ora di ritornare in Potomac, Maryland. La giornata e’ praticamente tutta dedicata al viaggio di rientro. In questa periodo dell’anno il traffico e’ intenso e quindi ci vorranno 6-7 ore. Ma con un po’ di musica e in buona compagnia, anche il viaggio diventa un avventura! E poi e’ meglio che cominci a pensare cosa cucinare per domani sera…e gia’ domani cena italiana…in quanti siamo? la mia amica Sona mi risponde: ” no, non ho invitato nessuno, siamo solo noi” io incalzo:”cioe’?” Lei: ” venti, venticinque persone..noi!”

L’emozione della giornata: sto rientrando all’una di notte da casa di amici dopo aver guardato un film, e per strada incontro prima un procione che mi attraversa la strada e poi vedo gruppi di piccoli cerbiatti che vicini alle porte delle varie case mangiucchiano…mi si apre il cuore.

31 Dicembre

Adoro cucinare e tanti piccoli aiutanti si sono offerti volontari. Il vero problema e’ che la maggior parte di loro sono vegetariani. Quindi ecco il mio menu’ : cena italiana adattata alla cultura americana e con taglio vegetariano

Crostini con pomodori datterino ed origano

Bruschette calde con pomodorini e mozzarella

Cubotti di Frittata con cipolle e zucchine

Melanzana alla parmigiana

Funghi Portobello fritti

Spiedini di peperoni e zucchine

Funghi  champignon in padella

Ratatouille di patate ed erbe

Bocconcini di pollo al limone e mostarda

e infine una pasta…..

Conchiglie alle verdure (asparagi, peperoni, cipollotto) crema di parmigiano e peperoncino

Per finire

Mousse di cioccolato al latte, scaglie di cioccolato fondente e mandorle

Crema di mascarpone e fragole

Accidenti…che faticaccia! Ma i miei aiutanti sono stati bravissimi…thanksss

01 Gennaio

Eccoci nel 2014….finalmente! Oggi giornata tranquilla, abbiamo tutti sonno dopo una notte di festeggiamenti. Sono invitata un paio di giorni a casa di amici in Virginia. Mi piace la zona in cui abita. Se non si e’ ancora capito, adoro la natura, gli alberi, gli animali…

 

 

 

 

 

 

 

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